Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Marianna de Leyva, suor Virginia, rinchiusa da anni in una cella senza porta e finestre, vive a pane e acqua con una Bibbia come sola consolazione. Per non impazzire, racconta a se stessa ad alta voce: la sua vita, il presente da carcerata e il passato, ripercorrendo la sua esistenza e i fatti che l'hanno portata a vivere una realtà di privazioni e solitudine. Passione, segreti e delitti, delusioni, paure e speranze si intrecciano nella sua storia che ruota intorno al grande amore che ha vissuto con un uomo, Gian Paolo Osio.
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