Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
1942, Seconda guerra mondiale. All'età di dodici anni Adelchi È, insieme alla madre, sfolla da Pescara a Faramonte, un paesino dell'Appennino abruzzese, dove i due si sistemano nella casa del nonno materno. Qui Adelchi deve imparare a rapportarsi con il branco dei ragazzi del paese e si troverà ad assistere, dapprima con gli occhi del bambino, poi sempre più con la cognizione dell'adulto, al dramma di sua madre, vittima della cinica arroganza di Mirto Delmics, il violento capomanipolo della milizia fascista.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio molto facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.