Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ambientato in una Calabria del XVI secolo popolata da eretici occitani e monaci alchimisti, ancora terra di briganti, fino ai giorni nostri "La primavera del baco insanguinato" esplora il passato e ce lo rende infido specchio ammonitore dell'oggi. Un giovane e brillante chimico, manipolando il DNA dei bachi da seta, compie un'importante scoperta destinata a rivoluzionare l'industria farmaceutica ma alle sue spalle lo spionaggio industriale trama una ragnatela in cui cercherà di imprigionare anche i suoi più intimi sentimenti. Finché antichi manoscritti misteriosamente riapparsi in una vecchia villa di famiglia...
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