Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Alta Versilia, primi anni del Novecento. Un piccolo borgo vive ancora delle proprie leggende, dei propri ritmi lenti e sempre uguali, seppure la città inizi a far sentire il suo richiamo. Ecco tornare il cavatore Renzo cantando le arie del Rigoletto, sua autentica passione: gioisce per l'ennesima nascita di una figlia, Gilda. Ma la madre sembra posseduta da una maledizione: dal bosco il forte vento invernale ulula e nitrisce, la cavalla bianca uccide chiunque incontri il suo sguardo e due bambine corrono a perdifiato tra gli alberi quando la notte le rapisce...
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