Torre del Lago, luglio 1937. Nell'afa che annebbia i pensieri, un corpo riaffiora dalla macchia, regno di bracconieri e miseria. È ciò che resta di un uomo corroso dalla povertà e dal vino, una bestia che nessuno piangerà, nemmeno in famiglia, nemmeno la piccola Angelina che aspetta un bambino senza padre. Ma le voci avvampano in quel pugno di anime tra il lago e il mare, e seppure la città con le sue leggi è lontana, la storia irrompe e deturpa quel lembo di terra già maledetta: il fascismo, coi suoi proclami roboanti, è illusione e sopruso, una grana tre le tante, e chi ancora ha il coraggio di parlare si fa artiglio sempre pronto a ritrarsi. Quando le parole diventano più preziose del pane e il silenzio il peso di una colpa incompresa, solo l'umanità del giovane don Matteo e la perseveranza dell'ostinato commissario Anselmi possono salvare ciò che resta di una vita sognata e ricucire timidi sguardi di innamorati, persi nella folla che accusa e condanna. Da un insieme di vicende realmente accadute e da un lungo lavoro di ricerca storica, Maria Teresa Landi e Luciana Tola ricostruiscono un avvincente e autentico scorcio del nostro passato, un'ombra che ancora ci appartiene.
EAN
9788863961294
Data pubblicazione
2010 01 01
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.