Luscinia, in latino 'usignolo'. Già dal titolo l'autore dichiara di voler costruire un'altra poesia, lontana anni luce dalla tendenza odierna alla semplificazione formale e dei contenuti che avvicina sempre più la lirica alla prosa. Attraverso una profonda conoscenza dei classici e una solida padronanza degli strumenti stilistici messi a disposizione dall'intera letteratura greco-latina e italiana, il Poeta conferisce alla parola un'assolutezza d'altri tempi, ancorando saldamente al significante immagini e contenuti nuovi e attuali. La mitologia diviene così alter ego e filtro della cronaca d'oggi, aiutandoci a comprendere ciò che accade attorno a noi. Eluana e Beppino Englaro, il delitto di Avetrana, l'11 settembre e Nassyria, Raciti, il caso Fritzl, Paola Caputo, la vicenda della Thyssenkrupp e altro ancora: nelle liriche di Samuele Granetti la storia contemporanea è illuminata dalle vicende degli dei e degli eroi del mondo antico, a conferma della reale immortalità di quei miti. Ed ecco allora che l'usignolo torna a cantare a gran voce. Novello Orfeo reduce dalla discesa nell'Ade, il Poeta risale alla luce dell'era presente narrando la tenebra del baratro, svelando l'inferno dell'essere umano nascosto nelle piccole cose di ogni giorno e nei fatti di attualità.
EAN
9788863962758
Data pubblicazione
2012 01 01
Lingua
ita
Pagine
72
Tipologia
Libro
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