Alla deriva viene pubblicato per la prima volta nel 1920, anno in cui l’autrice riscuote un discreto successo letterario e che sancisce il suo ingresso nel mondo delle lettere. Marcello Scalia è un siciliano emigrato in Toscana per completare i propri studi universitari. Qui diviene “discepolo” del professor Montebello, venerato quasi come un profeta e si innamora di Simonetta, figlia dell’accademico, dalla quale viene inaspettatamente ricambiato. Laureatosi e avendo ottenuto la mano della ragazza nonostante la disapprovazione del “Maestro”, che avrebbe preferito darla in moglie al ben più ricco e determinato Angelo Fiore, Marcello accetta un posto di lavoro come insegnante nelle Marche, sebbene egli aspiri alla libera docenza e a diventare prolifico autore di dissertazioni come il suo mentore. Frustrato da un lavoro che non lo soddisfa, da un’ispirazione altalenante e dal desiderio di dare alla moglie tutti gli agi, Marcello vede a poco a poco crollare le sue speranze e il proprio matrimonio incrinarsi sotto il peso della propria inadeguatezza, con una moglie sempre più inappagata nel suo ruolo di subalterna nella vita e nel cuore del marito. (Prefazione di Elena Stancanelli).
EAN
9788864022956
Data pubblicazione
2017 03 02
Lingua
ita
Pagine
132
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
132
Larghezza (mm)
202
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
157
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