Una storia da seguire con facilità
A un maestro del tempo. Dopo aver saputo della sua visita al nostro villaggio penisola, ho sentito, percepito quello sconquasso che precede il movimento. Il tempo non si impossessa di ciò che abbiamo la facoltà di riconoscere, non lo tacita in una nebbia d’oblio, ne fa dono alla memoria delle pietre disseminate nelle vestigia di antiche civiltà, che la percezione fisica sa liberare. Questa forma d’istinto esige l’incontro, la presenza, se non amichevole, almeno “conoscitrice” della solitudine da alleviare.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.