Perché è nato Lord ed è alto più di sei piedi!. Questa, nelle parole di John Keats, la vera ragione dello strepitoso successo di George Gordon Byron. E c'è già, in questo sferzante giudizio, lo sguardo che osa spingersi oltre la barricata di una leggenda vivente, di Byron e soprattutto del "byronismo", di un'efficacissima costruzione di sé quale luciferino seduttore, signore dei salotti londinesi. Riprendendo l'intuizione keatsiana, Franco Buffoni ci svela definitivamente l'uomo Byron: capace di amare soltanto ragazzi, ossessionato dal rimpianto per il suo grande amore perduto, Edleston, in una società quella inglese del primo Ottocento - in cui l'omosessualità era punita con la gogna e l'impiccagione. Dietro la maschera del fratellastro incestuoso e dell'homme fatal, c'è dunque la verità di un'intera vita in fuga, costretta a celare un segreto "infamante" conosciuto solo da pochi. Tra questi, il servo-amante Fletcher, coetaneo di Byron, che in questo libro rivela molte vicende finora taciute nelle biografie ufficiali del poeta: dall'iniziazione alla corte di Alì Pascià in Albania, durante il grand tour, al suo innamoramento non corrisposto per Shelley, dal misero fallimento del suo matrimonio di facciata alla passione per Lukas, giovane patriota con cui Byron si legò durante la sua ultima, fatale avventura politico-militare in Grecia.
EAN
9788864115467
Data pubblicazione
2012 05 10
Lingua
ita
Pagine
155
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
147
Larghezza (mm)
220
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
306
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama la storia narrata, con un tono emotivo e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.