Pisurzi, nato nel 1707 a Bantine (minuscolo villaggio della Sardegna centrale, oggi frazione di Pattada), è il primo vero poeta popolare di lingua sarda logudorese. A più di trecento anni dalla nascita dell’autore, le sue cantones (‘canzoni’) vengono finalmente restituite in questa edizione critica: restaurate attraverso l’esame della tradizione a stampa e sulla scorta di manoscritti nuovamente scoperti, dai quali anche riaffiorano ben dieci inediti. Con l’ampliamento e il radicale rinnovamento qualitativo dell’opera di Pisurzi (fino a oggi bloccata su nove cantones pubblicate nella seconda metà dell’Ottocento, per giunta in versioni difettose), il volume offre: un capitolo biografico (che fa luce su zone oscure o controverse della vita del poeta), l’illustrazione delle fonti e dei procedimenti seguiti nella ricostruzione dei testi (corredati di apparati critici puntuali), il commento, la traduzione in italiano, l’analisi linguistica e metrica, la discussione delle questioni attributive. Un’indagine rigorosa, condotta con gli strumenti della più agguerrita filologia, realizzata in un’edizione che – scrive Paolo Cherchi nella Prefazione – «bisogna salutare come un vero monumento».
EAN
9788864291659
Data pubblicazione
2017 07 13
Lingua
ita
Pagine
704
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
40
Peso (gr)
730
Come si presenta questo libro
Indizi, ritmo e tensione narrativa
Il libro si muove nell’area del mistero e della tensione, con un taglio pensato per tenere viva la curiosità e spingere in avanti la lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono tecnico e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi ama i misteri
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.