In un'Italia distopica ma non troppo, alle prese con una gravissima crisi economica, Maria perde il posto di insegnante di italiano e va a lavorare come badante in una famiglia di nuovi ricchi di Bucarest. Lascia a casa il marito, anche lui licenziato dal posto di dirigente di un ministero, e due figli adolescenti. Nella capitale romena trova una classica famiglia borghese composta da genitori e un figlio unico, con un nonno materno ormai allettato: è questo il suo incarico, assistere un vecchio professore, quasi in stato vegetativo ma col quale trova un modo originale di comunicare. Dovrà confrontarsi con Margareta, la figlia del professore, scoprendo come nella vita non ci sia nulla di scontato. La storia, pervasa di amara ironia, parla di un mondo rovesciato e possibile, di come sia spesso necessario riposizionarsi rispetto alla famiglia e alla società che ci circonda, quasi a ricordare che i privilegi non sono mai per sempre. Maria riflette sul senso di colpa, sulla finzione degli affetti nei confronti del marito e dei figli, su come la nuova ricchezza generi inevitabilmente forme di classismo e di razzismo verso chi non la può condividere.
EAN
9788864293462
Data pubblicazione
2024 03 20
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
116
Larghezza (mm)
166
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
140
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