Nove storie sommerse di bassifondi e periferie sterminate, dai porti del mediterraneo fino alle lagune del nord Europa, con visioni africane. Racconti che rubano il tempo a sax, tamburi e giri ostinati di basso. Storie dettate dalla musica: «Ogni musica, evoca immagini, in chi ascolta … chi riesce, a immaginare Toro Seduto che guida le truppe, e Custer laggiù in fondo, e le urla dei morenti - con La Primavera, in sottofondo?» Così Sergio Atzeni - l'energia dei trent'anni - danza il proprio rito di iniziazione al mestiere di scrittore. Batte e conta i passi e il tempo di un rigoroso lavoro di parola dove si fondono rhythm 'n' blues, rock, fumetto, pop music, slang criminale, jazz e giovani vite randagie. La carica progettuale, il respiro della prosa, le coordinate poetiche sono già quelle dell'imminente stagione romanzesca: dall'Apologo del giudice bandito a Il quinto passo è l'addio. Un capitolo indispensabile alla lettura di Atzeni, offerto in allestimento filologico e con un saggio critico di Giancarlo Porcu che illustrano e spiegano i testi nelle loro implicazioni elaborative, culturali e letterarie.
EAN
9788864293776
Data pubblicazione
2025 07 02
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
116
Larghezza (mm)
177
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
160
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e tecnico.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.