La morale comune disapprova le donne che fanno le seduttive per raggiungere uno scopo. Questo libro sostiene invece l'esatto contrario: sedurre è nobile e doveroso, e non farlo è peccato mortale. E l'obiettivo non è mai economico in senso stretto. Sedurre è giusto, gratificante e vantaggioso sia se in ballo ci sono cifre a tre zeri, sia se volete aggiungere una tacca alla vostra autostima. È una forma mentis, un modo di stare al mondo e di esercitare il vostro potere personale. Come sanno tutte le vere seduttrici, non è affatto necessario concedersi davvero per esercitare questa nobile arte: la maggior parte degli uomini vi ubbidiranno solo perché saprete guardarli in un certo modo, perché chiederete senza domandare, perché la mente maschile è una curiosa combinazione di logica, sogno e desiderio. Sedurre è anche la miglior tecnica di difesa-attacco per tenere lontano il "Maschio Molesto". Altro che corsi di autodifesa e spray al peperoncino: un sorriso da finta oca è molto più utile per controllare l'aggressività altrui. E vanno messe nel conto anche le soddisfazioni morali: tenere in pugno il dirigente che ci da ordini dalla mattina alla sera, minare l'ego del bello dell'ufficio che se la tira. Ma la conquista più gratificante consiste in qualcosa che nemmeno tutto l'oro del mondo potrebbe procurare: l'assoluta libertà della vostra intelligenza. Cervello, pensieri e ragionamenti della seduttrice sono illimitatamente e incondizionatamente liberi.
EAN
9788864310039
Data pubblicazione
2009 06 04
Lingua
ita
Pagine
263
Tipologia
Libro in brossura
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