La storia dei beni comuni è anche la storia antichissima del rapporto tra l'uomo e le risorse naturali, una storia fondamentale, che custodisce una chiave di lettura dello sviluppo della nostra civiltà. Essa si intreccia in modo indissolubile con la storia della proprietà privata e pubblica, dello Stato e del suo rapporto con le comunità territoriali, dello sfruttamento e della conservazione dell'ambiente. Pur sconosciuto ai più, il tema dei beni comuni è stato oggetto di decine di pubblicazioni negli ultimi anni, anche nell'ambito del dibattito sulle possibili alternative alle voraci privatizzazioni liberiste e all'inefficiente statalismo burocratico, in direzione di una società ecologica e solidale, che recuperi momenti effettivi di democrazia partecipata. Questo libro di Alessandro Dani, storico del diritto medioevale e moderno presso l'Università di Roma Tor Vergata, propone una sintesi divulgativa dell'esperienza storica dei beni comuni nei territori italiani e della situazione attuale, nonché un orientamento nella vasta e recente bibliografia interdisciplinare sull'argomento.
EAN
9788864332987
Data pubblicazione
2013 02 28
Lingua
ita
Pagine
165
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
149
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
284
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