Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una guerra di posizione, combattuta palmo a palmo nelle trincee del Carso, sui monti dell'Isonzo, fino a Caporetto e al Piave. Lunghe ore di ozio in trincea tra un assalto e l'altro, nel terrore del colpo devastante dell'artiglieria o di un cecchino, mentre la mente deve reggere agli orrori dell'assalto a cui si è sopravvissuti e alla paura dell'assalto che deve ancora venire. Il libro tratta le vicende della grande guerra avendo come punto di riferimento Castel del Piano con i suoi 125 morti ed i prigionieri poi ritornati a casa. Di ciascun soldato si riportano i dati familiari, il corpo di appartenenza, la battaglia in cui è caduto.
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