Una storia da seguire con facilità
Monteverde una perla diventata rara, per il troppo tempo passato da quando l’opera nacque per la prima volta, in quel di Melfi, nell'anno VII dell’era fascista, stampata con caratteri di piombo e antimonio. Quella lega che ha idealmente lanciato un ponte verso la modernità; in una nuova veste editoriale che vuole sedurre il lettore del XXI secolo. Un atto d'amore prodigo di futuro nella consapevolezza dell’«eccedenza di futuro» da cercare nel passato. (L'editore)
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