Non avremmo mai dovuto, invece, chiacchierare di questi argomenti. Io ti pago per fare il venditore e non per cacciarti in mezzo ai guai. Un venditore pensa solo a vendere e a nient'altro. Il venditore di giocattoli, protagonista di questo romanzo, deve pensare solo a firmare contratti. Questo è il suo ruolo e nella società della tecnica non è ammesso uscire fuori dagli schemi. Per quanto sia lontano dalla politica, per quanto sottolinei subito che "a lui la politica non interessa", questo venditore, attraverso un suo personale e difficoltoso esodo nella città di Torino, appare quasi inseguito dai "fatti loro" e alla fine una decisione la deve pur prendere. Proprio lui, che ama definirsi "l'Indeciso". Il contrasto tra il prodotto che vende, simbolo dell'infanzia e dell'innocenza, e il mondo degli affari, spesso spietato, mette in crisi il "venditore di giocattoli". Quasi che nella ricerca della sua identità, egli trovi assurdo e persino comico il vento secessioni! sta di un Nord immobile nella sua continua affermazione dei propri confini culturali.
EAN
9788864382036
Data pubblicazione
2011 05 30
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
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