Per Roland Barthes la poesia è il significante dell'ineffabile e del sensibile, è la classe delle cose inclassificabili: questo è il paesaggio visivo che lasciano i versi di Lia Rossi, autrice che ha sempre teso alla parola "esatta", scavata nel diritto di essere breve, essenziale, lampante, libera dal dover essere interpretata, semplicemente liberata. "Mail-non mail" si configura come scambio tra due personaggi indistinti, che si fanno scrittore e lettore alternativamente, in una via di affermazione e negazione continua, "lo racconti o non lo racconti", mail-non mail, "lettera intera che racconta lettere infinite": è la parola che "prende parola", e "prende il mare", che via via è "baia", "altalena", "pulsante" "pavone bianco", "volo", è "l'ala arancio piuma perfetta", è "l'angelo di spalle". Il viaggio della parola di Lia Rossi è in questo reticolo di mail, tessuto in progressiva esplosione di una simulata realtà di scambio soffuso e intricato, la cui essenza è talmente pregnante da arrivare al di "là sul greto di qualsiasi fiume" , e quel che è "rivale", è il componimento raggiunto.
EAN
9788864383200
Data pubblicazione
2013 01 21
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.