Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Amorazzi raccoglie versi scritti in trent'anni e poco più, persi, ritrovati, raccolti fortunosamente in case di amici, vecchi scaffali, memorie del computer salve da incendi e rovine telematiche. Protagonisti sono il linguaggio, la cura per le parole gelose, il miracolo di una versificazione che pare del tutto naturale mentre mischia stili, registri, lacrime di coccodrillo, sbaffi d'inchiostro e urla primordiali con la solita, anarchica, severissima verve del cantautore genovese.
Amorazzi raccoglie versi scritti in trent'anni e poco più, persi, ritrovati, raccolti fortunosamente in case di amici, vecchi scaffali, memorie del computer salve da incendi e rovine telematiche. Protagonisti sono il linguaggio, la cura per le parole gelose, il miracolo di una versificazione che pare del tutto naturale mentre mischia stili, registri, lacrime di coccodrillo, sbaffi d'inchiostro e urla primordiali con la solita, anarchica, severissima verve del cantautore genovese.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.