Indizi, ritmo e tensione narrativa
Nel palazzo di un marchese piemontese, alla fine del Seicento, Jakob Van Kassel, allievo di Vermeer, accompagnato dalla sua giovane figlia, incontra l'anziano Van Looevhoeck, inventore del microscopio ed esecutore testamentario del celebre artista di Delft. La storia, narrata dal bibliotecario del palazzo del marchese, muove dal mistero dell'ultima opera perduta di Vermeer, prodotta con l'ausilio di una camera ottica, affrontando il rapporto tra arte e scienza, ma si intreccia con la storia d'amore del bibliotecario per la bella e giovane artista.
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