Un libro che lavora molto sul piano visivo
Nel corso dei secoli, lo sviluppo di teorie e linee-guida compositive ha investito tanto la produzione architettonica quanto quella musicale, in un gioco di rimandi interdisciplinari che hanno più volte avvicinato la prima alla seconda. Questo saggio analizza la relazione tra la produzione architettonica e quella musicale nel corso della storia, dall'antica Grecia al primo Novecento. La speciale lente con cui l'autrice guarda a tale rapporto focalizza sul concetto di composizione, inteso quale processo creativo e di continuo affinamento che conduce dall'idea iniziale al prodotto finale.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono emotivo e visivo e un approccio accessibile.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.