Un saggio su Emilio Cecchi (Firenze 14 luglio 1884 - Roma 5 settembre 1966), scrittore raffinatissimo, critico letterario e critico d'arte, una delle figure di maggior rilievo della cultura italiana della prima metà del Novecento, padre della sceneggiatrice Suso Cecchi D'Amico e del costumista, scenografo e pittore Dario Cecchi. "(…) non dovrebbe far troppo male alla nostra salute intellettuale provare a confrontarci con un autore che per oltre 60 anni, dal suo primo articolo su «Leonardo» nel 1903 alla sua ultima pubblicazione nel 1965, ha riempito scaffali interi di suoi scritti ed esercitato un potere enorme, probabilmente ineguagliato, sulla nostra cultura e spaziato coi suoi interessi su un territorio impressionante per vastità e varietà; senza confini tra arte letteratura industria culturale (cinema e non solo) e con un occhio sin troppo attento alla politica. È vero: un libro su Cecchi, come mi avvertono ghignando amabilmente amici premurosi, troverà a fatica i suoi dieci lettori; e io non discuto. Lo so. Anzi non ignoro che ci si potrebbe domandare se abbia ancora senso, oggi, tra disincanto di massa e superbo analfabetismo, occuparsi non solo di Cecchi, ma più in generale di letteratura". (dall'introduzione dell'autore)
EAN
9788864389585
Data pubblicazione
2022 02 14
Lingua
ita
Pagine
215
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
140
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