Fino a oggi diversi saggi hanno trattato le relazioni tra Italia e Cina, ma nessuno ha cercato di concentrare l'attenzione sugli ultimi sessant'anni, quelli della Repubblica popolare cinese. In questo volume l'autore, attingendo da numerose fonti e da esperienze vissute in prima persona, si inoltra in un terreno poco battuto, affrontando, oltre alla storia diplomatica dei rapporti tra l'Italia e la Repubblica popolare cinese, anche i rapporti tra il Partito comunista italiano e quello cinese, e le relazioni del nostro paese con la Repubblica di Cina a Taiwan. Vengono così alla luce, per la prima volta, dettagli sconosciuti, come i contatti tra i figli dei nostri comunisti e i figli dei comunisti cinesi in Unione Sovietica e le ragioni che probabilmente spinsero Deng Xiaoping a concedere un'intervista alla Fallaci nel lontano 1980. Emerge come, dopo la Seconda guerra mondiale, l'Italia, per una serie di circostanze, abbia avuto problemi a fare progressi nei rapporti con la Cina, e come, nell'ultimo decennio, le sia difficile trattare con questo paese, sempre più proiettato nel futuro.
EAN
9788864430638
Data pubblicazione
2011 04 07
Lingua
ita
Pagine
288
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
147
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
420
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