Giorgio La Pira scomparve a Firenze il 5 novembre 1977 e l’interesse pubblico per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio documentario che conteneva la memoria della sua attività di giurista, di politico di rilievo nazionale e internazionale, di sindaco di Firenze, nonché della sua testimonianza cristiana, si espresse immediatamente attraverso il provvedimento, emesso dalla Sovrintendenza Archivistica per la Toscana il 10 novembre 1977, che dichiarava il suo archivio «di notevole interesse storico» ai sensi del DPR 30 settembre 1963, n. 1409. Il grande rilievo rivestito dal materiale archivistico di Giorgio La Pira per la storia italiana venne poi ulteriormente ribadito con un successivo provvedimento di dichiarazione del 4 giugno 1985, emesso dalla stessa Sovrintendenza Archivistica, che sottolineava l’importanza "delle testimonianze conservate nei suoi carteggi che riflettono tutti gli avvenimenti di quest’ultimo quarantennio e l’opera da lui svolta in campo nazionale a partire dal 1938, in campo internazionale a partire dal 1951 e rappresentano uno strumento indispensabile per la ricerca documentale e lo studio approfondito dei grandi tempi politici della storia del nostro tempo".
EAN
9788864538532
Data pubblicazione
2019 05 31
Lingua
ita
Pagine
130
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
241
Larghezza (mm)
172
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
350
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