Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La voce è uno dei dodici monologhi di Gandolin (pseudonimo di Luigi Arnaldo Vassallo) rappresentati per la prima volta nel 1909. In questo monologo Gandolin disquisisce sull'importanza della voce come mezzo espressivo, utile a volte anche per dissimulare il proprio pensiero. Definisce la voce - e non gli occhi - come lo "specchio dell'anima", attribuendole perfino un potere soprannaturale e la virtù di rivelare l'onestà della donna.
La voce è uno dei dodici monologhi di Gandolin (pseudonimo di Luigi Arnaldo Vassallo) rappresentati per la prima volta nel 1909. In questo monologo Gandolin disquisisce sull'importanza della voce come mezzo espressivo, utile a volte anche per dissimulare il proprio pensiero. Definisce la voce - e non gli occhi - come lo "specchio dell'anima", attribuendole perfino un potere soprannaturale e la virtù di rivelare l'onestà della donna.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.