Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La paura del coraggio è uno dei 12 monologhi di Gandolin (pseudonimo di Luigi Arnaldo Vassallo) rappresentati per la prima volta nel 1909. Il protagonista, un professore universitario, racconta che una sera, per strada, si imbatté in due briganti armati di coltello e, senza pensarci due volte, sparò in direzione di uno dei due figuri, ferendolo. L'azione gli procurerà parecchie noie giudiziarie e alla fine della vicenda, nonostante venga considerato alla stregua di un eroe per aver reagito all'aggressione, si rammaricherà per il denaro, il tempo e la salute perduti a causa di quell'atto di coraggio.
La paura del coraggio è uno dei 12 monologhi di Gandolin (pseudonimo di Luigi Arnaldo Vassallo) rappresentati per la prima volta nel 1909. Il protagonista, un professore universitario, racconta che una sera, per strada, si imbatté in due briganti armati di coltello e, senza pensarci due volte, sparò in direzione di uno dei due figuri, ferendolo. L'azione gli procurerà parecchie noie giudiziarie e alla fine della vicenda, nonostante venga considerato alla stregua di un eroe per aver reagito all'aggressione, si rammaricherà per il denaro, il tempo e la salute perduti a causa di quell'atto di coraggio.
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.