I registri dei privilegi di Modena. Composizione e riordinamento notarile di un liber iurium nel secolo XIII

Da sempre, per mandato statutario, l’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti persegue «l’approfondimento e la diffusione delle conoscenze scientifiche nei vari settori disciplinari di competenza delle proprie Sezioni», ne consegue quindi l’impegno dei Soci a studiare, ricercare, approfondire per una «diffusione della cultura nelle sue più elevate espressioni». Le sedute di studio sono l’opportuna sede per condividere e valorizzare le conoscenze conseguite, diventano così il momento per onorare l’obiettivo indicato dallo Statuto e sotteso nel motto dell’Accademia «digerit in numerum Dissonantes » che richiama la visione pluridisciplinare e l’ideale interdisciplinare che restano l’altro obiettivo a cui i Soci si ispirano nella loro attività di ricerca. A pieno titolo lo studio di Roland Rölker, socio ordinario della nostra Accademia e afferente alla Sezione di Storia Lettere e Arti, rientra in tale progetto e in tale visione del sapere: una ricerca, la sua, oggettivamente difficile e complessa, possibile solo con la padronanza dei dettati della diplomatica e della paleografia, materie specialistiche in campo archivistico e storico, e con la conoscenza dei principi storiografici e giuridici sottesi alla sua ricerca che era già stata oggetto di una prima comunicazione nel 2017 nel corso di una seduta di studio e che, oggi, si ripresenta particolarmente arricchita dalla «nuova prospettiva di ricerca che coniuga lo studio testuale dei documenti con le procedure codicologiche» così come ha sottolineato Giorgio Montecchi nella sua introduzione. Uno studio che richiama il tema, già tante volte sottolineato, della conoscenza del pregresso culturale, personale e collettivo, e che rimanda all’urgenza di conservarne la memoria storica per non smarrire il senso di identità e di appartenenza ad una collettività. Lo studio di Roland Rölker contribuisce a ripercorrere e valorizzare tale prospettiva assunta a universale valore culturale; l’autore trascrive integralmente una parte dei documenti del Registrum Privilegium comunis Mutine iniziato nel 1218, uno dei codici su cui si fondava la vita del Comune di Modena agli inizi della sua attività istituzionale.

EAN

9788864627106

Data pubblicazione

2019 10 30

Lingua

ita

Pagine

160

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

240

Larghezza (mm)

170

Peso (gr)

340

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