Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nella presente opera confluiscono brevi scritti compresi tra due archi di tempo: "Quaderno primo" tra il 1965 e il 2006, e "Quaderno secondo" tra il 2007 e il 20013. L’autrice è in dialogo costante con se stessa e il mondo percepito, e apponendo ogni volta la data delle proprie registrazioni, sente di assolvere quasi un compito per la propria memoria. Da qui l’origine del titolo: "Quaderni" in senso lato.
Nella presente opera confluiscono brevi scritti compresi tra due archi di tempo: "Quaderno primo" tra il 1965 e il 2006, e "Quaderno secondo" tra il 2007 e il 20013. L’autrice è in dialogo costante con se stessa e il mondo percepito, e apponendo ogni volta la data delle proprie registrazioni, sente di assolvere quasi un compito per la propria memoria. Da qui l’origine del titolo: "Quaderni" in senso lato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.