L'uomo è un essere di senso; il senso per l'uomo è essenziale non tanto perché senza senso egli "non può" vivere, ma perché è ciò senza cui egli non "vuole vivere". L'essenzialità del "bisogno di senso" deriva proprio dal fatto che è proprio tale bisogno a sostanziare come umano ogni altro ulteriore bisogno e desiderio. Nell'ambito di queste constatazioni fenomenologiche la coscienza intenziona di senso i vari vissuti con una "presa di posizione" vera nota personale dell'individualità - in cui la stessa coscienza non solo si vive ma diventa protagonista dei propri atti. L'esercizio della "presa di posizione" attraverso il significativo e non significativo per me fa emergere il mondo dei valori, che induce la coscienza ad aprirsi interiormente ad essi per realizzarsi. Il conosciuto si dà come bene o come male? Ecco la responsabilità della propria progettualità. L'atto di cogliere e la presa di posizione risultano quindi reciproci: la rappresentazione del mondo significa vedere le cose attraverso la dimensione assiologica, indispensabile per evitare l'assurdità dell'assenza di senso.
EAN
9788864643663
Data pubblicazione
2016 01 01
Lingua
ita
Pagine
116
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.