È importante frequentare le questioni di significato o considerevoli per la vita: solo dedicando tempo del proprio vivere pensando a questioni senza risposte certe (che cosa sono la felicità, la giustizia, il bene, la vita e il suo senso), l’essere umano può costruire un orizzonte di senso per la sua esistenza. Il problema è quello di dimenticarsi di coltivare queste domande ed il rischio è quello di vivere una vita inautentica. Una vita in cui la persona è un tecnico che applica idee decise da altri anziché un soggetto competente che ragiona a partire da sé, pensando in prima persona, cercando di smobilitare le idee cristallizzate. Pensare è riflettere su ciò che si fa, è pensare sull’agire, con uno sguardo tra passato e futuro. Si tratta di pensare contestualmente le cose non in modo strumentale. La seguente ricerca ha per oggetto esperienze di educazione al pensare che vengono da me organizzate e poi fatte oggetto di una ricerca di tipo qualitativo; in particolare approfondisce i modi in cui i soggetti – ragazzi di scuole medie superiori – esercitano il pensare discutendo tra loro su temi riguardanti la bioetica, argomento di grande attualità e accese discussioni.
EAN
9788864644349
Data pubblicazione
2017 01 01
Lingua
ita
Pagine
422
Tipologia
Libro
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