Luigi Paraboschi lontano dal distaccato intellettualismo, si contraddistingue per il suo stile metaforico ed aneddotico, si avvale dei silenziosi solidi che si trasformano in nicchie non circoscritte, ma capaci di catturare ansie e dubbi dell'uomo. Muse inquietanti? Esse sono tracimate nella vorticosità delle emozioni dell'uomo. Le figure iconiche sono inclini ad essere simboli di un paesaggio contenente proiezioni interiori, testimoni muti di una condizione di vita precaria, standardizzata ma a volte in attesa di un possibilismo. Egli armonicamente assembla baluardi della geometria assoluta con l'irrazionalità dell'uomo: ciò è una peculiare commistione che forgia un codice poetico che, nel processo di decodifica, dipana visioni illusionistiche e amare prese di coscienza. Gli angoli sono quattro ma l'uomo osserva la vita dagli angoli più impensati. Se da un punto passano infinite rette l'uomo, sempre in balia dell'immanenza e della fuggevolezza, è costretto ad inerpicarsi in strade meno frequentate: cosicché l'innata spontaneità e innocenza perdono la loro essenza e slancio (Olivieri Alfinito Paola).
EAN
9788864660189
Data pubblicazione
2009 01 01
Lingua
ita
Pagine
74
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Uno strumento rapido da consultare
Il libro funziona soprattutto come riferimento: non tanto da leggere in sequenza, quanto da usare quando serve un controllo rapido o un orientamento.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono illustrato e emotivo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca un riferimento rapido
È adatto quando serve uno strumento da consultare al bisogno, con accesso veloce alle informazioni e poco attrito nell’uso.