Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Con questa silloge "Guerranima" che si apre con le parole del poeta Giovan Battista Guarini (1603 - dal IV libro dei Madrigali di Monteverdi) "non più guerra, pietate" Miriam Luigia Binda presenta, sempre per la casa editrice Helicon di Arezzo, la sua terza silloge divisa in due sezioni; la prima intitolata "divergenze connesse" la seconda "Vanno le ragazze" quest'ultima con un esplicito riferimento ai fatti che hanno consumato la cronaca attuale e riconducibile al così detto fenomeno del "femmine-eccidio" perpetuato contro i più deboli anche per via delle guerre, attualmente attive in molti stati africani e del medio oriente islamico.
Con questa silloge "Guerranima" che si apre con le parole del poeta Giovan Battista Guarini (1603 - dal IV libro dei Madrigali di Monteverdi) "non più guerra, pietate" Miriam Luigia Binda presenta, sempre per la casa editrice Helicon di Arezzo, la sua terza silloge divisa in due sezioni; la prima intitolata "divergenze connesse" la seconda "Vanno le ragazze" quest'ultima con un esplicito riferimento ai fatti che hanno consumato la cronaca attuale e riconducibile al così detto fenomeno del "femmine-eccidio" perpetuato contro i più deboli anche per via delle guerre, attualmente attive in molti stati africani e del medio oriente islamico.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.