Nella raccolta di poesia di Andrea Pericoli, intitolata "La mia bici è sgonfia", quale metafora di una velocità rallentata o bloccata, la scrittura decide un proprio tracciato, ponendosi al servizio dell’accadere e del travalicare il tempo, mentre la parola poetica si fa sempre più essenziale ed è memore del proprio stato aurorale ed epifanico, muovendosi per iniziativa dei tratti che fanno da supporto al ritmo naturale della stessa metrica, presente e volta ad arricchire il verso libero, divenendo, in tal senso, approdo ad un retro-mondo dello stesso poeta, tra lampi e silenzi, tristezze e gioie, secondo una profondità ab imis che talora perviene allo smarrimento, alla resa, altre volte alla pienezza della consapevolezza di vivere nell'unità spezzata, mentre il pensiero razionale possiede e si porta alla velatezza dell’essere, sempre colta nella sua essenza più profonda pur vicina alla realtà. Le liriche sono svelte e brevi, quasi ungarettiane, composte tutte da dieci versi, come ricorda lo stesso poeta nel prologo al suo lavoro. (...)
EAN
9788864665375
Data pubblicazione
2018 08 04
Lingua
ita
Pagine
90
Tipologia
Libro in brossura
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