Una storia da seguire con facilità
Vita e morte si inseguono al ritmo del tempo che passa, nelle poesie di Lorenzo Cerciello, una danza che disorienta, un vorticoso susseguirsi scandito dall’alternarsi delle stagioni, dal ciclo della natura. Così la primavera cede il passo all’estate che ritorna ad instillare il vivere nelle vene, vivere che s’insinua, permea come un veleno e come un veleno è mortale. Vita e morte. Un ballo che genera un assurdo desiderio, alimentato dalla memoria, di attimi perduti.
Vita e morte si inseguono al ritmo del tempo che passa, nelle poesie di Lorenzo Cerciello, una danza che disorienta, un vorticoso susseguirsi scandito dall’alternarsi delle stagioni, dal ciclo della natura. Così la primavera cede il passo all’estate che ritorna ad instillare il vivere nelle vene, vivere che s’insinua, permea come un veleno e come un veleno è mortale. Vita e morte. Un ballo che genera un assurdo desiderio, alimentato dalla memoria, di attimi perduti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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