Questo studio riguarda da vicino il pensiero greco dalle origini fino al primo stoicismo, con una prospettiva specifica di filosofia della natura e vuole affrontare la peculiare questione del fondamento dell'essere dal punto di vista teorico, secondo quattro ordini di idee: la critica alla metafisica classica di Heidegger; un certo nichilismo sia scettico sia teologico; quella che Von Balthasar definisce la "riduzione cosmologica"; il chiarimento del concetto di "arché". A partire dalla questione medesima della generazione ontologica - lo status quaestionis - e in virtù della pensabilità del principio come origine, inizio, principio, come atto divino creativo e come Cristo stesso, si è delineato un "circolo ermeneutico" tra alcuni versetti biblici (Genesi e Apocalisse) e i testi classici della filosofia greca, secondo i seguenti obiettivi: mostrare l'irriducibilità della filosofia greca ad un'ontica; mostrare l'irriducibilità del pensiero creazionistico biblico ad un livello di platonismo o aristotelismo cristiano, come se il pensiero cristiano e la propria riflessione sul principio di tutte le cose sia stato la tardiva sintesi filosofico-greca della classicità; mostrare la possibilità ontologica di pensabilità dell'"arché" come Dio, senza dover necessariamente approdare alla tesi scettica o nichilista. Il quarto obiettivo, infine, è quello di mettere in luce l'importanza capitale di una riflessione filosofica sul concetto di "arché".
EAN
9788864730592
Data pubblicazione
2011 12 15
Lingua
ita
Pagine
262
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
151
Larghezza (mm)
211
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
353
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