Antonio Gamoneda, che dopo essere stato uno strenuo oppositore del regime dittatoriale di Francisco Franco è oggi riconosciuto come uno dei maggiori poeti spagnoli viventi, ricorda in questo libro gli anni della sua infanzia e prima giovinezza, trascorsi tra Oviedo e Leon dallo scoppio della guerra civile alla metà degli anni quaranta. Racconto crudo, senza sconti, delle privazioni, delle umiliazioni e delle dolorose scoperte provocate nel poeta orfano di padre dalla povertà di quegli anni drammatici, dalle malattie di sua madre, dalla coabitazione obbligatoria con personaggi imprevedibili, dai brutali metodi educativi vigenti nel collegio dei frati agostiniani di Leon, dalla durezza della repressione attuata dai militari insorti contro la Repubblica negli anni più oscuri della recente storia spagnola, "Un armadio pieno d'ombra" è nello stesso tempo una coinvolgente dimostrazione di come anche dagli aspetti più crudeli e prosaici della vita possano sprigionarsi amore, amicizia, pietà, poesia. All'insegna, sempre, in queste pagine, di una ferma volontà di smascheramento e di denuncia della violenza perpetrata dai più forti contro i più deboli, dai troppo ricchi contro gli indigenti; una volontà che spinge tra l'altro Gamoneda a definire senza mezzi termini "cultura della fame" piuttosto che, eufemisticamente, "cultura della povertà". Prefazione di Carlo Ferrucci.
EAN
9788864730882
Data pubblicazione
2012 07 26
Lingua
ita
Pagine
190
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
153
Larghezza (mm)
212
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
269
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.