Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il libro tratta della secolare familiarità tra l'Europa e la Cina, dell'antica cultura filosofica trasmessa in Occidente e ammirata dalle nazioni; della cosiddetta invasione (qinluè) europea che permane alla base di considerazioni presenti e mute recriminazioni; dell'influenza letteraria e artistica di un mondo sull'altro, soprattutto a partire dalla metà del '700, con alterne vicende, fino ai nostri giorni. Il "Rapporto sulla Cina" è stato scritto avendo anche di mira una migliore conoscenza reciproca.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.