Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Con un linguaggio intransitivo e non funzionale l'autrice si misura con una raccolta di poesie e prose, versi e capoversi in libertà, scaturiti dal dolore e prodotti nell'arco di un anno e mezzo. Esterna così il bisogno di dare voce a quelle "epifanie dell'anima", a sentimenti nutriti di riflessione, per rievocare sensazioni, immagini e ricordi che vanno "oltre le distanze", per raggiungere il cuore di chi può ancora ascoltare.
Con un linguaggio intransitivo e non funzionale l'autrice si misura con una raccolta di poesie e prose, versi e capoversi in libertà, scaturiti dal dolore e prodotti nell'arco di un anno e mezzo. Esterna così il bisogno di dare voce a quelle "epifanie dell'anima", a sentimenti nutriti di riflessione, per rievocare sensazioni, immagini e ricordi che vanno "oltre le distanze", per raggiungere il cuore di chi può ancora ascoltare.
, con un tono illustrato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.