Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questo lungo saggio nasce come introduzione alla prima edizione italiana del “De Occulta Philosophia” di Enrico Cornelio Agrippa di Nettesheim. Reghini lo compose intorno al 1926 ed è molto più di una semplice introduzione, appare piuttosto come un vero e proprio lavoro critico su Agrippa e il suo tempo.
Questo lungo saggio nasce come introduzione alla prima edizione italiana del “De Occulta Philosophia” di Enrico Cornelio Agrippa di Nettesheim. Reghini lo compose intorno al 1926 ed è molto più di una semplice introduzione, appare piuttosto come un vero e proprio lavoro critico su Agrippa e il suo tempo.
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.