Rileggere la storia di Civitavecchia, il porto di Roma, attraverso le vicende dei massoni e delle logge della città. Nel 1811, sotto la dominazione delle truppe dell'imperatore Napoleone, nasce la prima loggia a Civitavecchia che riunisce ufficiali francesi e notabili locali. Dopo il 1870, con Roma e Civitavecchia finalmente italiane, alza le colonne la "Felice Orsini" che diventa un punto di riferimento per tutti i fratelli muratori che sbarcano nello scalo civitavecchiese, di cui fratello onorario è Giuseppe Garibaldi che spesso alloggia in città. Nella vita politica ed economica di Civitavecchia nei cinquanta anni che vanno dal 1872 al 1922 la massoneria con i suoi membri prende parte attiva ai principali avvenimenti della città. Deputati, sindaci e consiglieri comunali frequentano le logge. Filodrammatiche e associazioni di pubblica assistenza sono create dai Figli della Vedova. La fondazione della Cooperativa dei Lavoratori del Porto nel 1897 e la vittoria del Blocco Popolare nel 1908 alle elezioni comunali portano la firma di esponenti massonici. L'assalto fascista alla loggia nel 1923 mette fine a questa storia che riprenderà solo nel dopoguerra.
EAN
9788864963204
Data pubblicazione
2017 06 08
Lingua
ita
Pagine
233
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
142
Larghezza (mm)
212
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
312
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