La morte non è né un lamento né un compendio di religiosità vaga: è una sfida, una meditazione iniziatica, un'analisi dell'esistenza oltre il visibile. Kremmerz demolisce le illusioni scientiste e le superstizioni spiritualiste per proporre una visione radicale, ermetica, secondo la quale la morte non è una fine ma un passaggio, un atto alchemico, una porta simbolica che solo l'iniziato sa attraversare senza paura. Con un linguaggio limpido e tagliente, l'autore svela l'antico segreto dei misteri egizi, il significato della morte nei Tarocchi, la distinzione tra il sonno e la dissoluzione, le derive prometeiche della scienza moderna. Ne emerge un pensiero sorprendentemente attuale, che restituisce dignità al concetto di iniziazione e invita il lettore a un confronto profondo con il limite ultimo dell'essere. Completa l'opera un intervento di Giuseppe G. Rocco, dotto editore napoletano, che raccoglie e interpreta l'eredità kremmerziana alla luce delle esigenze del nostro tempo, rendendo questo volume un ponte prezioso tra passato esoterico e presente disincantato.
EAN
9788864968735
Data pubblicazione
2025 10 22
Lingua
ita
Pagine
88
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
170
Larghezza (mm)
119
Spessore (mm)
7
Peso (gr)
90
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