Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Paesaggi del disincanto è un viaggio poetico nel reale e quindi nell'"essere", viaggio vero, sofferto e amato, proiezione di un "io" insicuro e inquieto, alla ricerca di un suo equilibrio psicologico... invito a cogliere, anche nei versi più "sofferti", una via di fuga verso la speranza e la salvezza da questa nostro tempo che pare negare ogni valore alla bellezza e all'arte». (Edoardo Nannipieri)
«Paesaggi del disincanto è un viaggio poetico nel reale e quindi nell'"essere", viaggio vero, sofferto e amato, proiezione di un "io" insicuro e inquieto, alla ricerca di un suo equilibrio psicologico... invito a cogliere, anche nei versi più "sofferti", una via di fuga verso la speranza e la salvezza da questa nostro tempo che pare negare ogni valore alla bellezza e all'arte». (Edoardo Nannipieri)
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.