Elementi come la rigida educazione militare, il servizio svolto come "basco verde" della Guardia di Finanza nei contesti non solo "classici" dei servizi d'istituto, ma, non poco frequentemente, in scenari urbani di crisi e border line sotto il profilo della sicurezza, unitamente alla formazione della prima esperienza universitaria basata sullo studio della sicurezza in ogni sua forma, ed alla successiva giuridica caratterizzata da una approfondita ricerca filosofico-umanistica, hanno prodotto quell'humus necessario per approdare a questo lavoro di ricerca che include, tra l'altro, parte della sua tesi di laurea. Attraverso un percorso storico-filosofico, l'autore tenta di ricostruire quell'evoluzione del pensiero giuridico che ha portato nel corso dei secoli a giustificare l'uso degli elementi coercitivi sotto l'egida del potere costituito, raccontando, analizzando ed esplodendo, le varie teorie filosofiche che si sono susseguite nei secoli, dalla nota teoria della "giustizia come l'utile del più forte" di Trasimaco nella "Repubblica" di Platone, alle più moderne concezioni filosofico-giuridiche dei rapporti tra diritto e forza, in pensatori come Carl Schmitt.
EAN
9788865071731
Data pubblicazione
2011 09 01
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro rilegato
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti, con un tono tecnico.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.