Scusate dov'è il Brasile? Intendo, dov'è il Brasile degli stereotipi, quello di cui parlano gli articoli delle riviste di viaggi, il Brasile che danza scatenato, il Brasile colorato, il Brasile mulatto, il Brasile sensuale, il Brasile spiritista, il Brasile povero, ossia, il Brasile esotico? Intorno a me vedo lunghi nasi e ciuffi italiani, corpi dall'imponenza germanica, bianchissimi visi polacchi; vedo slanciati palazzi moderni di impronta anglosassone, automobili europee e giapponesi, centri commerciali zeppi di moda italiana, di profumi francesi, di gadgets elettronici; vedo brillare carte di credito multicolori e girare vorticosamente le banconote. Questo Brasile, ricco ed evoluto, poco c'azzecca con i racconti di vacanza dei miei amici usi a frequentare le spiagge calienti (in tutti i sensi)del Nordeste, e ha ben poco a che fare con la retorica sul samba. Quasi tutto sa di nuovo, di dinamico, di business, di speculazione... non si vuol credere che il mondo stia cambiando. Anzi, che dopo la grande crisi finanziaria del 2008, è già cambiato. Che i rapporti di forza tra le aree economiche del mondo hanno subito un riassestamento irreversibile.
EAN
9788865071960
Data pubblicazione
2011 11 17
Lingua
ita
Pagine
190
Tipologia
Libro rilegato
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L'unghia del gigante. Diario e immagini dal Brasile con interventi di Vera Lúcia de Oliveira e Fabio Pierangeli—