Una storia da seguire con facilità
Il Futurismo sorge e si sviluppa in pieno clima di modernismo e,nonostante la spiccata vocazione nazionale, è provvisto di un carattere internazionale, sin dalla pubblicazione del Manifesto sul quotidiano Le Figaro di Parigi. Dalle sue fila e dal suo interno si staccano alcuni artisti per promuoverne un superamento e, in seguito, la negazione stessa dei principi futuristi, attraverso un'aspra critica. Tra essi, per primi e tra le personalità di maggior spicco, troviamo Carlo Carrà e Ardengo Soffici. Entrambi parteciparono alla rivista Valori Plastici fondata da Mario Broglio.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.