L'economia italiana dall'unità alla grande guerra

L'Italia è ridiventata ricca. Era stata ricca nel mondo antico, nei secoli dell'egemonia (e della pax) romana. Dal crollo di quel mondo si era risollevata prima e meglio di altri: nell'Europa medievale, rifiorita con il nuovo millennio, erano italiane le grandi potenze marittime, commerciali, finanziarie, infine anche manifatturiere. Per altri secoli ancora, dunque, l'Italia è stata ricca. Non è riuscita a mantenersi tale. L'Italia è ancora prospera alla fine del Cinquecento, il siglo de oro degli iberici pionieri della navigazione oceanica; ma nel Seicento passano all'Olanda l'egemonia navale e commerciale, e, con questa, la ricchezza finanziaria. Dal Settecento, debellata l'Olanda, domina i mari l'Inghilterra, contrastata solo dalla Francia, diventata nel frattempo la massima potenza industriale. Le marine e le industrie nordeuropee invadono lo stesso Mediterraneo; l'Italia si riduce a paese periferico, sottosviluppato, importatore dei manufatti e dei servizi commerciali che una volta esportava.

EAN

9788865073087

Data pubblicazione

2012 09 05

Lingua

ita

Pagine

340

Tipologia

Libro rilegato

Come si presenta questo libro

Idee da portare nel lavoro reale

Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro.

Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica

Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €15.00
L'economia italiana dall'unità alla grande guerra
€15.00