Una storia da seguire con facilità
L'autore tratta dei rapporti reciproci tra il regime sovietico e la religione nell'Ucraina sovietica, poi indipendente, durante gli anni 1919-2000. Attraverso l'analisi e la comparazione dei testi legislativi. Andriy Tanasiychuk fa emergere i tratti caratteristici delle disposizioni giuridiche prodotte dal comunismo sovietico offrendo anche ampi riferimenti alla loro attuazione: chiusura o distruzione dei luoghi di culto, soppressione della libertà religiosa, proibizione della catechesi e del culto.
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