Un libro che lavora molto sul piano visivo
La lettura permetterà di appropriarsi di antiche conoscenze, di calarsi nei panni dei vari artefici che operarono a Pisa e di creare col Campanile un rapporto empatico, intimo. La Torre ha ancora molto da dire e, soprattutto, da smentire. Ascoltiamola. Capiremo che è l'impronta digitale di Pisa, la porta del cielo, il tramite univoco col sole Indigete. La Torre di Pisa è pendente, difettosa e inutile come riferimento solare, eppure, è l'elogio della diversità che diventa perfezione.
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È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.