Freud fondò la psicoanalisi oltre cento anni fa: inventò un metodo che gli permise alcune scoperte sulla natura della mente umana, inaudite per quell’epoca. Ma tutt’oggi si ha l’idea che la psicoanalisi sia la “teoria di Freud”, statica, dunque, e non un inizio di una scienza che si sarebbe nel tempo evoluta, come è avvenuto. Di qui l’dea che tutto quello che affermò Freud sia da confermare e conservare religiosamente. Queste idee operano tuttora sotterraneamente nella formazione dei molti che oggi fanno la professione dello psicoanalista o dello “psicoterapeuta psicoanalitico”. Questo libro è frutto di un’esperienza gruppale con una ventina di questi professionisti e rivela una grande disparità di idee nebulose che si riflette nella pratica professionale, dove si riscontrano pregiudizi tradizionali dei secoli passati sulla natura della mente, le sue origini e il suo funzionamento rispetto a un ben poco conosciuto “cervello”. Vi sono oggi psicoanalisti che sono anche studiosi aggiornati e scienziati, ma sono ben poco identificabili nell’imprecisa legislazione italiana circa le professioni. Così la psicoanalisi è una specie di romanzo: questo non toglie che qualcuno lo svolga bene.
EAN
9788865314395
Data pubblicazione
2018 03 07
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
245
Larghezza (mm)
174
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
430
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