L’immagine che figura sulla copertina del libro ci rimanda alla capacità della cultura degli aborigeni australiani di rappresentare un mondo che riesce a trovare una sua forma di sopravvivenza nella condivisione di valori, oggetti, mitologie e relazioni. Un mondo che ha sofferto la tragedia dell’incontro inequivocabile con la “modernità” e che, se pure sempre al limite della perdita del senso e del rischio dell’estinzione di una particolare forma di vita, esprime un’arte che pone come centrale la dignità nel confronto con l’alterità. Un’idea e, allo stesso tempo, un’immagine che ci introduce al tema del volume che propone una riflessione sulle diverse forme di vita e di umanità che si manifestano attraverso la complessa interazione tra fattori psicologici, biologici e ambientali. L’intento è quello di condividere una riflessione ampia, ispirata da un’ottica interdisciplinare, a cui partecipano psicoanalisti, antropologi, filosofi e biologi, sulle declinazioni dell’esistenza sociale, di gruppo e individuale, nella contemporaneità, che risulta al confine, a volte più netto, altre al contrario labile e sfuggente, tra il vivere e il sopravvivere.
EAN
9788865314753
Data pubblicazione
2018 10 31
Lingua
ita
Pagine
186
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
208
Larghezza (mm)
154
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
320
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono tecnico e riflessivo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.